Filastrocca per mamma e papà

Il mio papà fa il meccanico e la mia mamma l’impiegata.

Potevo essere più fortunata?

 

Mi direte voi, con un certo sgomento:

tu sei andata proprio controvento!

 

Avete ragione, quando ho deciso di studiare

fra un po’ mio padre si è fatto ricoverare!

 

Lettere davvero non capiva a cosa servisse,

ma con il cuore in mano una sera mi disse:

 

“Se senti che proprio questa è la tua strada,

noi ti appoggeremo comunque vada!”

 

Certo, quella strada era davvero in salita,

ma voi mi avete svelato che questa è la vita.

 

Un meccanico di certo sa insegnarti la fatica,

fino a presentartela quasi come un’amica.

 

Un’impiegata sorridente dalle persone sa farsi amare,

rispetto e gentilezza da lei potrai sempre imparare.

 

E se ancora queste cose non ti basteranno,

ad accontentarti di ciò che hai ti insegneranno:

 

dagli amici sinceri alle vere risate,

dalle giornate di sole alle sere d’estate.

 

E quando i tuoi sogni realizzare vorrai,

un bel calcio in culo ti beccherai…

 

Perché se qualcosa vuoi ottenere,

non puoi certo rimanere a sedere!

 

Questi sono i motivi per cui vi voglio ringraziare:

Siete i genitori migliori che potessi desiderare.

 

E se qualche candelina in più oggi spegnerete,

saranno solo vecchi ricordi: non li temete!

 

Perché non c’è nulla di più bello al mondo,

che condividere con voi questo girotondo.

 

20 Commenti

  1. Anna

    guarda sono sincera mi sono commossa e mi viene da piangere…… mi è piaciuta moltissimo la poesia che hai scritto per i tuoi genitori e mi ci rivedo in tutto….. tanti auguri ai tuoi cari!

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  2. mary pacileo

    molto bella questa filastrocca, trabocca di amore reciproco dei genitori verso i figli e viceversa

    Rispondi
    • manuela

      Davvero splendida…mi hai commossa con queste parole piene di un amore unico.

      Rispondi

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