Era il compleanno di Daniele e come al solito ero arrivata lunga. Poi ad un tratto l’idea salva-regalo: non è mai stato in Umbria, penso. Potrei portarlo lì. E poi? Cosa fare in Umbria? Panico. E invece...

Cosa fare in Umbria

E invece non disperate! Questa bellissima regione immersa nel verde e perfetta per chi vuole allontanarsi dallo stress di tutti i giorni, non ci ha certo annoiati, anzi!

Ecco le attività per chi, come noi, ama trovare sempre qualcosa di originale da fare durante un viaggio…

1. Le Cascate delle Marmore… in notturna!

 

Cosa fare in Umbria, quindi? Come prima cosa lo porterò a vedere le Cascate delle Marmore, mi sono detta, ma non volevo diventasse una visita scolastica. 

Cercavo qualcosa di più emozionante, considerando che si trattava di una delle cascate più alte d’Europa. Sapevo però di dover escludere il rafting perché avrei messo fine alla nostra relazione.

Così ho scoperto la possibilità di una visita guidata notturna alle cascate di circa un’ora. Daniele è rimasto senza parole mentre ci preparavano con gli elmetti e i frontalini luminosi.

Di notte tutto taceva e ci siamo immersi completamente nei rumori del bosco attorno a noi, interrotti solo dal fragore delle cascate e illuminati dalle lucciole.

La guida ci ha raccontato le storie legate a quel luogo magico, come la leggenda che avvolge le cascate: questa narra di Nera, la bellissima Ninfa che si innamorò del pastore Velino, ma la Dea Giunone decise di punire quell’amore profano trasformando la Ninfa in un fiume, il fiume Nera. 

Velino decise quindi di gettarsi dalla rupe per riunirsi alla sua amata: quel salto d’acqua, oggi, è la Cascata delle Marmore, che simboleggia l’amore eterno. 

Durante la visita ci hanno portati a vedere le cascate da un punto di vista privilegiato, lungo il secondo e il terzo sentiero del Belvedere Inferiore, a ridosso del salto delle rapide del fiume Nera. I nostri occhi non dimenticheranno mai quello spettacolo della natura, che si è mostrato a noi in tutta la sua forza.

 

 
 
 
 
 
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… e in giornata!

 

Il giorno dopo abbiamo visitato le Cascate delle Marmore con il sole e non ci siamo pentiti di averle ammirate per la prima volta di notte, perché tutto era molto più suggestivo. 

Consiglierei comunque anche una visita in giornata per godervi i percorsi nel bosco e visitare altri punti panoramici che non erano accessibili di notte, come il famosissimo Balcone degli Innamorati, a picco sulle cascate e raggiungibile attraverso un tunnel nella roccia. Non dimenticate di portare con voi un impermeabile!

Un altro punto panoramico da non perdere è sicuramente La Specola, una piccola torretta all’estremità del Belvedere Superiore, da cui spesso si può vedere l’arcobaleno delle Marmore, uno spettacolo descritto come una delle meraviglie del mondo dai viaggiatori del Grand Tour. 

Ma non disperate se non vedrete l’arcobaleno, la visuale della cascata da sola non è certo da meno…

 

Cascate delle Marmore Umbria

2. Umbria in Quad: un percorso a quattro ruote nella Valnerina


Ma dove vai se l’Umbria in quad non fai? Non proprio tutta eh. Noi abbiamo scelto la zona della Valnerina e ci siamo affidati ai ragazzi di Quadmarmore, che ci hanno guidati alla scoperta degli angoli più panoramici, lungo percorsi immersi nella natura.

La mia bravura alla guida non è certo proverbiale, quindi ho lasciato guidare il quad a  Daniele… in fondo era sempre il suo regalo di compleanno!  

Consiglio vivamente questa esperienza, tra le cose da fare in Umbria, a chi vuole allontanarsi dai ritmi frenetici della città per esplorare un territorio verde, ma costellato di abbazie, eremi, torri, graziosi paesini e mura medievali. 

La Valnerina, infatti, regala emozioni, storia e cultura legata alla tradizione. Si trova nell’area sud-orientale dell’Umbria ed è dominata dai monti Sibillini e dai suoi boschi solitari, che hanno contribuito a renderla il luogo ideale per gli eremiti che praticano la preghiera o la meditazione.

E mentre eravamo in mezzo a quel paesaggio verde, sul nostro quad, con l’aria fresca che ci sfiorava il viso, ci siamo lasciati avvolgere anche noi dai tempi lenti della natura e da quel piacevole senso di libertà…

 

3. Il borgo di Arrone: a cena in una tipica osteria medievale

 

Arrone è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e si trova in provincia di Terni, nel Parco fluviale del Nera. 

All’interno delle antiche mura di cinta tornerete indietro nel tempo, in un piccolo paesino medievale composto da strettissimi vicoletti, finestre fiorite, archi in pietra, torri di avvistamento e antiche porte di accesso al centro storico.

Quando avrete finito di ammirare e girare il borgo medievale in lungo e in largo, vi consiglio di concedervi una cenetta all’Osteria dello Sportello Casteldilago. Credetemi, non ve ne pentirete. 

Questa Osteria è praticamente un castello: atmosfera medievale, musica e un antipasto a portate che ci ha saziati per tre giorni! 

Per non parlare del personale, accogliente e chiacchierone, che ci ha portati in una terrazza a vedere tutto il borgo illuminato dall’alto, con un bicchiere di vino in mano. Una serata di altri tempi…

 

 
 
 
 
 
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4. Il giro del lago di Piediluco… in battello!

 

Tra le cose da fare in Umbria non potete perdervi un giro del lago di Piediluco, ma… in battello! Da qui infatti organizzano diverse escursioni nel lago, a bordo di un battello panoramico, che vi porterà ad immergervi (non letteralmente eh!) nella pace di questo luogo incantato.

Il lago di Piediluco è circondato da colline verdi e da tipici borghi medievali che si specchiano nelle sue acque, ma il suo tratto caratteristico è la montagna a piramide al centro del lago. Sembra infatti che il nome Piediluco derivi proprio dall’espressione “ai piedi del monte sacro”.

Qui potrete concedervi un pomeriggio di puro relax: in particolare vi consiglio di pranzare ad Ara Marina, con vista sul lago e la possibilità di prendere il sole sui lettini!

 

 

 

 

 
 
 
 
 
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Piediluco battello

5. Orvieto: visita alla “città alta e strana”

 

Una tappa che non può mancare nel vostro viaggio in Umbria è senza dubbio Orvieto, definita come “la città alta e strana”.

La cittadina si trova infatti arroccata su una rupe di tufo, molto suggestiva, e di notte sembra sospesa nel cielo, se la si osserva dal basso.

Orvieto è famosa in tutto il mondo per il suo Duomo, un capolavoro dell’architettura gotica europea, che lascia sbalorditi tutti i visitatori. 

Anche noi, come loro, siamo rimasti veramente a bocca aperta quando abbiamo svoltato l’angolo e, inaspettatamente, ce lo siamo trovati davanti, nel centro della piazza del paese.

La sua struttura, riconducibile al 1290, è veramente imponente ed è visibile anche dai borghi circostanti!

Dopo esservi concessi una bella passeggiata per la città, prima di ripartire verso casa, vi consiglio di fermarvi a mangiare al Malandrino Bistrot. Orvieto, infatti, è molto amata anche per la sua cucina tradizionale… io non ho potuto resistere ai gnocchi ripieni di ricotta, fatti in casa!

 

 

 
 
 
 
 
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