Isola mitologica che prende il nome da Corfù, ninfa amata da Zeus, è la meta  perfetta se state cercando spiagge cristalline, vita notturna e movida sfrenata, ma anche mitologia e storia, ad un passo dalla costa italiana.

Corfù infatti è situata nel Mar Ionio, a meno di due ore di distanza dalla Puglia, e ogni anno è tra le isole più gettonate dai turisti italiani, insieme a Zante Cefalonia.

E se Omero, nella sua Odissea, narra che proprio qui Ulisse si innamorò di Nausicaa, che si prese cura di lui e gli diede la nave per tornare ad Itaca, un motivo ci sarà. 

Quest’isola ha fatto innamorare anche noi, che siamo partite in una calda giornata di agosto insieme al gruppo VGMania, ignare che quella sarebbe stata senza dubbio una vacanza memorabile. Ma partiamo dall’inizio.

 

Come arrivare a Corfu

 

Ci sono diversi modi per arrivare a Corfù: sicuramente il più comodo è quello di raggiungere l’isola in aereo, da uno dei tanti aeroporti italiani che effettuano voli diretti.

Se invece, come noi, volete spendere meno e vivere un’esperienza diversa dal solito, vi consiglio di scegliere il viaggio in nave. In questo caso, però, dovete sapere che i porti di riferimento sono solo tre: Ancona, Bari e Brindisi. 

Per noi il viaggio in nave è stato parte attiva dell’avventura con i suoi tramonti mozzafiato in mezzo al mare, gli agguerriti sfidoni a carte, la serata a ballare in discoteca e la notte a dormire sui nostri materassini, cullate dalle onde e dal rumore del mare. Un senso di libertà che non abbiamo più dimenticato.

(Ok tutto bellissimo, ma soprattutto… abbiamo incontrato il clone di Johnny Depp!) 

 

Dove dormire a Corfu

 

Scegliere dove dormire a Corfù è direttamente proporzionale all’idea di viaggio che avete in mente. Noi abbiamo optato per Ypsos, la località turistica più amata dai giovani per la sua movida notturna, e da lì durante il giorno ci spostavamo per visitare diverse spiagge dell’isola. 

Se anche a voi non interessa avere una spiaggia fissa, ma preferite raggiungere a piedi tutti i migliori locali dell’isola, allora vi consiglio di alloggiare ai Lavrion Studios Apartments.

Stanze pulite e ben tenute (ogni mattina facevamo colazione nella nostra terrazza!), una bella piscina in cui ci siamo tuffate più di una volta, un ristorante con piatti tipici ad un prezzo migliore di molti posti in centro ad Ypsos e un bar con buonissimi cocktail, che sono diventati gli indiscussi protagonisti dei nostri pre-serata! 

 

Corfu spiagge: ecco la mia top list

 

A Corfù avrete l’imbarazzo della scelta tra una spiaggia più bella dell’altra: noi ci siamo spostate ogni giorno per vederne il più possibile. 

Ecco la nostra top list delle spiagge che non potete perdervi a Corfù.

 

1. Paleokastritsa e Paradise Beach

 

Paleokastritsa, lungo la costa nord occidentale dell’isola, è una delle località più famose di Corfù ed è  composta da cinque diverse piccole baie, alcune di sabbia, altre di ghiaia.

La spiaggia più grande, e quindi anche la più turistica, è posizionata sotto l’antico monastero ed è perfetta per le famiglie e per chi predilige spiagge attrezzate con ogni comodità.

Da qui potrete prendere poi i tipici taxi boat per visitare le altre spiagge, meno affollate, lungo la costa rocciosa. Queste baie sono molto amate da chi pratica snorkeling o immersioni per la loro profondità e per la presenza di grotte con fondali imperdibili da esplorare.

Tra queste spiagge, raggiungibili in barca da Paleokasritsa, non potete assolutamente perdervi Paradise Beach che, tenendo fede al suo nome, ci è apparsa fin da subito come un vero paradiso vergine circondato da grandi scogliere bianche e un mare color turchese. Non a caso la leggenda narra che fu proprio su questa spiaggia che sbarcò Ulisse dopo il naufragio…

2. La spiaggia di Sidari e il Canal d’Amour

 

La spiaggia di Sidari, a nord est dell’isola di Corfù, ci ha particolarmente stupite per come la forza delle onde e del vento abbiano scavato la costa, creando imponenti formazioni rocciose di arenaria  protese sul mare e canali dalle acque cristalline, raggiungibili con appositi sentieri o scalini.

Tra questi, il più celebre è sicuramente il Canal d’Amour che, secondo la tradizione, unisce per sempre tutte le coppie che lo percorrono a nuoto. Noi eravamo tre amiche quindi non possiamo garantirvene l’efficacia, ma vi consigliamo di destreggiarvi nei tuffi!

 

3. Spiaggia di Peroulades o Sunset Beach

 

La spiaggia di Peroulades, detta anche Sunset Beach, si trova nella zona nord occidentale dell’isola e ci ha completamente stregate con i suoi tramonti variopinti, che attirano turisti da ogni parte dell’isola.

Vi consiglio di godervi lo spettacolo con una birra in mano, dalla terrazza del Seventh Heaven, un buonissimo cocktail bar che si trova in cima alla scogliera, al settimo cielo appunto, e che potrete raggiungere attraversando i tipici villaggi greci lungo la strada.

Qui conserviamo uno dei ricordi più belli del nostro viaggio: la vista del sole che si tuffa nel mare, scomparendo dietro la sagoma delle isole Diaponida e colorando tutto il cielo di giallo e arancione.

 

4. Glyfada Beach e i suoi Water Sports

 

Se amate praticare sport acquatici o lunghe passeggiate sulla spiaggia, sicuramente Glyfada Beach è la spiaggia che fa per voi: questa infinita distesa di soffice sabbia dorata, sovrastata da colline ricoperte di fitta vegetazione, è un perfetto mix di relax e divertimento.

Noi non ci siamo fatte pregare e subito ci siamo lanciate su un materassino trainato da un motoscafo… le risate sono assicurate!

 

5. Antipaxos e Paxos: le isole di Poseidone

 

Assolutamente da inserire nel vostro itinerario è una gita di un giorno a Paxos (o Passo) e Antipaxo (o Antipasso), due incantevoli isole a sud di Corfù. Per noi è stata senza dubbio una delle giornate più memorabili di tutta la vacanza!

Pensate che la mitologia (sì, quando si parla di Grecia entro in fissa con le leggende, lo so) narra che Poseidone, dio del mare, staccò con il suo tridente queste isole da Corfù, così da avere un luogo dalla bellezza incontaminata in cui trascorrere del tempo con la sua amata Anfitrite.

Queste isole, infatti, sono davvero due oasi di pace con spiagge dalle caraibiche sfumature azzurre e vegetazione rigogliosa. Ricordo ancora la sensazione di trovarci in un posto sperduto nel mondo, immerse in un paesaggio da sogno: non ci aspettavamo tanta bellezza.

In particolare Antipaxos ci ha lasciate a bocca aperta: il colore del mare sembra voler fare a gara con quello del cielo, fino a confondersi nelle sue sfumature di blu. Quest’isola è raggiungibile in barca da Paxos o Corfù, ed è molto più selvaggia e autentica, in quanto praticamente disabitata. 

Non solo spiagge: Corfù Old Town

 

Corfù non è solo il nome dell’isola, ma anche il nome della città capoluogo, nota anche con il nome di Corfù Town o Old Town. 

Una gita nel suo affascinante centro storico, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è d’obbligo. Qui ci siamo ritrovate a camminare tra eleganti palazzi porticati, che rivelano l’antica dominazione della Repubblica Veneziana e mantengono intatta l’atmosfera romantica dei tempi passati.

Siamo rimaste incantate dallo stile raffinato ed elegante, che contraddistingue la città con i suoi colori tra il giallo e il rosa pastello, le sue pittoresche viuzze e le tipiche taverne greche, il suo vivace porto e le fortezze a picco sul mare. Macchina fotografica alla mano: da queste ultime potete ammirare una delle viste più belle della città e della costa!

Se invece volete passeggiare nel quartiere più caratteristico di Corfù, allora dovete segnarvi il Campiello, che con le sue strette stradine lastricate in marmo vi riporterà indietro nel tempo, dandovi l’impressione di camminare in un vero e proprio museo a cielo aperto, con la vista del mare tra un edificio e l’altro.

Incuriosite, ci siamo spinte fino alla chiesa della Santissima Vergine Spiliotissa, chiamata anche Mitropolis dal nome della piazza in cui sorge, situata di fronte al porto vecchio. Questa chiesa ci ha subito attirate per il suo colore acceso e per la decorazione che ricorda un sole intorno al rosone.

Vi accorgerete però che questa non è una città morta, bensì piena di vita. Qui ci siamo regalate qualche ricordo del nostro viaggio greco…

Corfù: vita notturna e discoteche

 

Non giriamoci troppo attorno, quest’isola, si sa, spesso viene scelta non solo per le sue meravigliose spiagge, ma anche per la sua vita notturna e le sue discoteche. 

Le zone che più vi consiglierei sono Ipsos, Kavos e Dassia, dove si alternano taverne, pub e discoteche che offrono la possibilità di accedere alle piste da ballo gratuitamente, pagando solo un’eventuale consumazione. 

Per quanto riguarda discoteche e pub, noi eravamo diventate ormai frequentatrici abituali di queste elencate sotto, che mi sentirei di consigliarvi ad occhi chiusi.

1. Edem Beach Club (Dassia)

 

Atmosfera esotica e raffinata, pista da ballo davanti al mare e poltroncine dove potersi gustare ottimi drink in totale relax. Non dimenticate poi di provare i famosi “shots infuocati”!

Edem Corfù

2. Mojitos Bar (Ipsos)

 

Discopub nel pieno centro di Ipsos, molto amata per i suoi party a tema, di certo qui non vi annoierete! 

Mojitos Corfu

3. Montecristo Club (Kato Agios Markos)

 

Questa è la discoteca più frequentata dai giovani italiani, addirittura molti dj che suonano sono nostri connazionali! La festa più attesa durante la settimana è il famoso Schiuma Party, di cui conserviamo un divertentissimo ricordo.

Ah dimenticavo, se siete alte meno di 1.60, per esperienza personale vi consiglio di andare con due amiche alte almeno 1.70 che vi potranno sollevare nel caso ve la vediate brutta. Ad un certo punto mi hanno dovuta recuperare da sotto una valanga di schiuma…!

4. Passoa Cocktail Bar (Ipsos)

 

Locale in stile esotico con vista sulla spiaggia che regala tramonti e albe indimenticabili, accompagnate sempre da buona musica e ottimi drink preparati da abili baristi. 

Corfù, ve lo posso assicurare, non vi deluderà se quello che cercate è puro divertimento: porteremo per sempre nel cuore le notti a ballare, libere e scatenate, fino all’alba, senza pensieri, ma solo con la brezza del mare a scompigliarci i capelli (e il clone di Jhonny Depp all’orizzonte)…

Johnny Depp Corfù

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