Storia di una bambina timida che salì su un palcoscenico

C’era una volta una bambina talmente timida che si vergognava addirittura di mostrare ai suoi genitori quanto si divertiva sulle giostre.

Teneva il muso, ma in realtà era felicissima, solo che voleva tenersela per sé, tutta quella felicità, perché aveva paura che qualcuno gliela rubasse.

Da sempre si immaginava i ladri di felicità come mostri a tre teste: una per l’invidia, una per la rabbia e una per la gelosia.

Poi crescendo capì che i ladri di felicità erano semplicemente uomini molto tristi, che non sapevano trovarla da soli e allora cercavano di rubare quella degli altri.

Un bel giorno la mamma della bambina decise di prendere in mano la situazione perché non voleva che sua figlia vivesse in una prigione di paure.

Così la iscrisse ad un corso di teatro. Dopo qualche mese l’insegnante la prese da parte e le disse:

Quando sale su quel palco sua figlia diventa davvero un’altra persona. È pazzesco. Deve assolutamente farla continuare.

Ed era davvero così. I suoi genitori, nel vederla per la prima volta recitare, quasi non la riconobbero e rimasero senza parole.

Quando saliva sul palcoscenico lei non aveva più paura che qualcuno le rubasse la felicità, non aveva più paura di essere giudicata, non aveva più paura di mostrarsi per quella che era. O che non era.

Sì perché su quel palco poteva essere ciò che voleva: un’ubriacona, un folletto, una ballerina… persino se stessa.

 

Teatro

 

Il teatro le insegnò che nella vita sono rari i momenti di pura e semplice felicità e che non si possono sprecare tenendo il muso per il timore di mostrarli agli altri.

Qualcuno ti giudicherà superficiale perché ridi spesso? Pazienza.

Qualcuno dirà che vuoi farti notare perché esterni la tua gioia? Non ti curare di lui.

Qualcuno penserà che tu sia stupida solo perché apparirai allegra e spensierata? Che si fotta.

Era arrivato il momento di prendere in mano la sua vita. Iniziarono così le medie e le superiori e l’università e il lavoro.

Accolse ogni sfida davanti a lei con energia e una buona dose di sfrontatezza: aveva la testa dura e, anche quando le cose non prendevano la piega che voleva, continuava a lavorare sodo per raggiungere i suoi obiettivi.

Si circondò di amici sinceri e non trascurò mai la sua famiglia. Trovò l’amore nel suo migliore amico e non lo lasciò più perché riconobbe in lui quella rara felicità che provava da piccola sulle giostre. Ma stavolta non la nascose.

La sua vita cambiò e finì anche il tempo per il teatro.

Dopo 15 anni però il palcoscenico bussò di nuovo alla sua porta.

Era un periodo in cui si sentiva finalmente contenta di se stessa: aveva ricominciato a scrivere, si era messa in gioco senza paura, aveva trovato un lavoro che le dava grandi soddisfazioni e al suo fianco c’erano le persone giuste.

Ma qualcosa ancora le mancava.

Così si presentò a fare una prova per entrare in una compagnia teatrale di paese.

Come tante decisioni della sua vita, anche questa fu veloce e fulminea: non sapeva nemmeno lei perché lo stava facendo, ma sentiva che era la cosa giusta, il tassello mancante.

Quella sera, appena entrò nel teatro, capì che tutto aveva un senso. All’improvviso la bambina timida che leggeva libri e non rideva sulle giostre tornò a farsi spazio dentro di lei, mano nella mano con l’adulta che era diventata.

Oggi sono finalmente pronte a salire su quel palcoscenico, insieme.

Signori e signore, si apre il sipario.

La vita va in scena.

 

Noi dobbiamo andare in scena

 

30 Commenti

  1. Giulia

    Marty mi fai sempre commuovere, bravissima!

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  2. Ervea

    Io da piccola sono sempre stata timida, tanto che cominciavo ad avere attacchi di panico quando mi trovavo in situazioni davvero imbarazzanti e troppo per me. Adesso la timidezza sta scemando – ho quasi 26 anni -. Anche se non è stato il teatro ad aiutarmi, so quanto questo mondo aiuta nel combattere la timidezza.

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    • Make up addicted

      Che bella storia, la timidezza è un grande scoglio da superare per chi ne soffre

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    • Martina Monti

      Ti capisco! Sì il teatro aiuta davvero tantissimo!

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  3. anna

    non sapevo che il Teatro aiutasse a vincere la timidezza……. anche io lo ero ma quando ho scoperto imotivi e li ho eliminati mi sono aperta al mondo……interessante questo tuo articolo

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    • Martina Monti

      Io ho imparato a convivere con tutti e due questi aspetti della mia personalità… Anche se chi mi conosce non mi definirebbe mai timida!🙈

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  4. Laura Ambrosi

    Ho sentito dire tante volte che la recitazione, il teatro e il suo palcoscenico, aiutano le persone più introverse. Mio figlio maggiore è un po così: sempre coi musi, dentro si diverte ma fuori non trapela quasi nulla, nella maggior parte dellevolte.
    Forse potrei provare anch’io a argli fare qualcosa a teatro

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    • Martina Monti

      Potrebbe essere un’idea! Oppure anche qualche sport di gruppo 😉

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