Nel mezzo del casin della mia vita

Nel mezzo del casin della mia vita

mi ritrovai per una selva oscura 

ché la via dei 20 anni era smarrita.

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura!

 

Ebbene sì, siamo al giro di boa: da oggi quando mi chiederanno quanti anni ho, farò parte di quella cerchia che risponde ancora con “ven…” e si corregge con “…enta”. Venta.

<<Quindi?>> mi sono detta <<Cosa cambierà?>>, ma chi voglio prendere in giro, sarebbe meglio dire “cosa è già cambiato”. Il caso vuole che questo sia stato proprio il soggetto del mio ultimo monologo a teatro, ad un mese dal mio compleanno.

Cosa cambia dai venti ai trenta? Ecco la mia lista. 

 

  1. Le 7.00 del mattino è l’ora in cui ti alzi e non quella in cui vai a letto.

 

  1. I tuoi amici si “sposano e divorziano”, anziché “mettersi insieme e mollarsi”.

 

  1. Hai già incontrato qualcuno che ti chiama “signora” senza prenderti per il culo.

 

  1. Hai 130 giorni di ferie arretrate, anziché 2.

 

  1. A cena fuori non ordini più “tre kebab extra piccanti, patatine fritte e una birra ghiacciata”, ma… “A me fa una pizza senza mozzarella – sa, sono intollerante al lattosio – e senza pomodoro – sa, la gastrite.”

 

  1. Fare sesso al di fuori di un letto matrimoniale ti sembrerebbe di praticare del “sesso selvaggio”.

 

  1. “Cena e film” sono l’intera serata anziché solo l’inizio.

 

  1. I parenti più vecchi non hanno più problemi a raccontare barzellette sporche quando ci sei tu.

 

  1. Senti la tua canzone preferita… al supermercato.

 

  1. Quando vai a fare la spesa non arrivi più alla cassa con “Tre casse di birra e sei pacchi giganti di Fonzies”, ma… “Insalata, carne bianca, Danacol, zucchine, pasta integrale, acqua”.

 

  1. Le tue piantine restano vive.

 

  1. Sei tu quello che si gira al cinema e impone ai ragazzini di stare zitti, esordendo con quel “shhhhh” che odiavi tanto.

 

  1. La mattina dopo una sbronza colossale bevi oki a colazione e ti metti in malattia per una settimana, se non finisci nel reparto rianimazione prima.

 

  1. Fare serata con gli amici non è più “aperitivo lungo, poi Long Island, discoteca e panino dall’ambulante”.  Ma… “Sono già le undici e un quarto, ragazzi io vado a nanna che sono stanca morta e domani devo svegliarmi presto”.

 

  1. Mentre guidi non ascolti più “Compilation a volumi da galera”, ma… “Radio San Luchino”.

 

Fine.

 

No dai, oggi mi sento di fare anche una lista più riflessiva perché i 30 anni mi hanno resa una persona più seria, responsabile e… va beh, basta cazzate. 

Ecco la seconda lista di cosa cambia dai venti ai trenta.

 

  1. Se qualcuno ti parla alle spalle prima ti dannavi per farlo ricredere o lo insultavi a morte. Adesso? Fottesega.

 

  1. A vent’anni volevi cambiare mille lavori, fare esperienze per il mondo. A trenta daresti un rene e il tuo occhio sinistro per un contratto a tempo indeterminato dietro casa.

 

  1. La tua nuova discoteca si chiama Ikea… e non ti dispiace neanche troppo. E va bene, la adori. Ne sei completamente drogata. Ci vivresti dentro. In fondo sarebbe comodo, no?

 

  1. La tua scala di priorità è cambiata radicalmente. Torna in cima la famiglia e quella serata a cena con i tuoi genitori non è poi così male…

 

  1. Il divano è il tuo nuovo habitat naturale. Netflix e caramelle, il nirvana in terra.

 

  1. Inizi ad amare di più te stessa, a crearti una tua professionalità e un ruolo nella società. A volte guardandoti allo specchio prima di andare a lavoro ti sembri quasi una persona seria.

 

  1. Scendi sempre meno a compromessi e fai sempre di più ciò che ami davvero, senza curarti di ciò che pensa la gente. Nel mio caso scrivo proprio qui, su questo blog, e mi sento felice.

 

  1. Il “per sempre” con qualcuno non ti sembra poi così melenso. Potresti quasi farci un pensierino…

 

  1. Curi il tuo corpo, ma non è più un’ossessione. Se sei fortunata hai al tuo fianco persone che ti amano per come sei. E ti ami anche tu.

 

  1. Spenderesti sempre più soldi in viaggi, piuttosto che in capi firmati. Certi ricordi non hanno prezzo.

 

  1. Se devi scegliere tra la rabbia e la vendetta, scegli l’indifferenza.

 

  1. Non fai più la snob che evita ogni dimostrazione di affetto, ma abbracci più forte chi ami perché sai che non potrai farlo per sempre.

 

  1. Hai già iniziato a parlare al tuo cane, come faceva tua madre. E devi ammettere che ci fai conversazioni più interessanti che con certe persone.

 

  1. La tristezza non è più legata ad effimere delusioni o a desideri materiali. La tristezza è mancanza viscerale, è un vuoto dentro che non sai colmare, è una persona che non potrai rivedere mai più. 

 

  1. Impari a lasciare andare senza rancore tutto ciò che ti appesantisce: pensieri, vestiti e persone che non ti stanno più bene addosso. Per rinascere più leggera, più libera, più te stessa. Pronta ad accogliere tutto il nuovo che verrà.

 

…E allora dai non sembrano così male questi ven… ta.

Forse.

22 Commenti

  1. Giusy

    Mia cara sei nella decade piu’ bella della vita di una donna! Te lo dice una 40enne inoltrata che ricorda quel periodo come il massimo splendore!

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  2. Eleonora

    Bellissimo pezzo… 👍🏼👍🏼

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  3. sheila atrendyexperience

    non vedo l’ora di leggerti tra 20 anni che la lista si triplicherà ahaha parola di chi è appena entrata negli “anta”

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  4. mary

    per metà cammino c’è tempo, sei giovane e bella, hai ancora il meglio da vedere e fare

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    • Martina Monti

      Infatti più che “nel mezzo del cammin” ho optato per il “nel mezzo del casin”!😉

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  5. fra

    io sono una ottimista. non conto, ma ascolto il mio spirito
    interessanti le tue considerazioni

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  6. Maria Domenica

    Aspetta di arrivare ai quan…ai 39+1.
    Devo però ammettere di non essere molto diversa rispetto a quando avevo 30 anni. Anzi, ora sono persino più consapevole di me e di ciò che voglio. Comunque tornerei indietro ai miei30solo per avere più tempo per fare delle cose che ora oggettivamente sono difficili da realizzare. Quindi fa ciò che desideri e ricorda che i numeri sono solo numeri.
    Maria Domenica

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    • Martina Monti

      Sono d’accordo… io mi fermerei volentieri ai 30!🙈

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  7. >Cinzia

    Ricordi quella storia per cui i 30 sono i nuovi 20? Bene, scordatela, perché non è vera. D’ora in poi le ventenni ti chiameranno signore, ti cederanno il posto sull’autobus e dovrai pagare il prezzo intero per entrare ovunque. Non disperare però, per le quarantenni sei ancora giovane!

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    • Martina Monti

      Magra consolazione, ma meglio che niente… e allora che “signora sia!🙈

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  8. Mary

    Sei quindi giunta anche tu “nel bel mezzo del cammin di nostra vita”. Non saranno una “selva oscura”, ma questi ultimi anni non ci hanno di certo fatto mancare sorprese. Adesso valichi la soglia dei 30 anni e ti esorto a non “lasciare ogni speranza”, il futuro ha ancora tanto in serbo per te. Tanti Auguri.

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    • Roberta

      Hai raggiunto una consapevolezza e una maturità che a volte non trovi in persone molto pgt adulte.. Queto penso sia una lode per te e per chi ti di fianco. Complimenti e benvenuta nel mondo delle “signore”😆😆😆

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      • Martina Monti

        Grazie Robby! Se prendo da te divento una “signora” con i fiocchi!😎

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    • Martina Monti

      Le sorprese (belle e brutte) non sono di certo mancate, eh già… ma la speranza di famiglia non la abbandoniamo mai e sono pronta ad accogliere tutto il bello che verrà!😊

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