Le farfalle nello stomaco non esistono

È arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza. Qualche sera fa una mia amica mi ha chiamata a casa sua e, dopo una delle nostre solite abbuffate di sushi, siamo sprofondate sul divano, ubriache di Omega 3.

“Te che stai insieme a Dani da così tanto tempo” mi chiede “le senti ancora le farfalle?”

“Che farfalle?”

“Dai, le farfalle nello stomaco”

“Ma non lo sai che le farfalle vivono al massimo un mese?”

Scoppiamo a ridere entrambe.

A casa sono andata a controllare su Focus e ho trovato la conferma: “le farfalle possono vivere da pochi giorni a due settimane, rari i casi in cui riescano a raggiungere il mese di vita”.

Queste le stime delle farfalle sulla terra, all’aria aperta, figuriamoci nel nostro stomaco.

Quindi ragazze, a me sta storia delle farfalle nello stomaco non mi convince proprio. Per carità, niente di male, saranno state anche nel mio una volta, però dobbiamo toglierci dalla testa che possano vivere lì per sempre.

Forse la colpa poi è nostra: all’inizio di una relazione ci convinciamo di poter vivere anche solo di amore. Ma sti cazzi. Dopo qualche giorno a me viene fame. E ordino una pizza.

Non c’è niente di male. Principi azzurri di tutto il mondo non indignatevi. Le principesse sono stanche di stare a dieta.

Arriva un momento in cui le farfalle nello stomaco non le vuoi nemmeno più sentire, che schifo poi. Io e gli insetti abbiamo un rapporto complicato. E preferisci lasciare il posto ai sonni profondi, quelli di quando vai a dormire con la tranquillità di avere qualcuno al tuo fianco ogni sera.

Le farfalle non stanno mai ferme: all’inizio è bello farsi trascinare dalle loro danze, ammirarne i colori, sentirne l’euforia. Ma dopo un po’ di tempo ti stancano e ti prendi un’enterogermina.

Rassegnamoci con serenità amiche e puntiamo ad altro.

Liberiamo le farfalle.

 

1 commento

  1. Giulia

    Adoro!!! 😍😍😍

    Rispondi

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