Buoni (e cattivi) propositi per l’anno nuovo

Come ogni anno è arrivato il momento delle grandi promesse a me stessa.

Quello che voglio augurarmi (e augurarvi) quest’anno, però, è di infrangerle tutte, quelle promesse. Una dopo l’altra.

Prometto…

 

Prometto di uscire dalla mia zona di comfort. Ma mi auguro di sprofondare nel divano ogni volta che ne sentirò il bisogno.

Prometto di aspirare sempre a superare i miei limiti. Ma mi auguro di sapermi accontentare, ricordando di essere già molto fortunata.

Prometto di esserci sempre per le persone che amo. Ma mi auguro di ritagliarmi del tempo per me stessa.

Prometto di essere meno testona. Ma mi auguro di non farmi mai convincere a credere in qualcosa che non mi appartiene.

Prometto di rinnovare l’abbonamento in palestra. Ma mi auguro di concedermi una pizza quattro stagioni, senza sentirmi in colpa.

Prometto di trovare il tempo per viaggiare. Ma mi auguro di sapermi godere la quotidianità di casa.

Prometto di affrontare ogni giorno con entusiasmo e un sorriso sul viso. Ma mi auguro la libertà di avere delle giornate nere e di essere incazzata con il mondo intero.

Prometto di impegnarmi al massimo nel mio lavoro. Ma mi auguro di non trascurare la mia famiglia e le mie passioni.

Prometto di provare a parlare con un tono di voce più basso. Ma mi auguro di ridere a squarciagola. 

Prometto di essere una buona amica. Ma mi auguro di saper lasciare andare le amicizie a senso unico.

Prometto di ascoltare i consigli degli altri. Ma mi auguro di ragionare sempre con la mia testa.

Prometto di mangiare meno caramelle gommose. Ma mi auguro di non essere mai quella che va al cinema a mani vuote.

Prometto di cucinare più spesso. Ma mi auguro che questo sforzo mi valga almeno un anello al dito.

Prometto di cercare di mantenere tutte queste promesse. Ma mi auguro anche di infrangerle senza vergogna dopo i primi di gennaio.

Perché se no che gusto c’è?

Auguro a tutti voi un anno imperfetto, ma tanto tanto felice…

Buon 2019!

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